Il Piccolo, come dice il nome, è una modesta guglia rocciosa che si eleva sul fianco meridionale del piz da Pal. Data la notevole vicinanza al rifugio Albigna, questa struttura ospita alcuni brevi itinerari a spit tutti comunque su ottimo granito.
La via normale qui descritta, oltre ad essere l'itinerario più facile, è anche il più lungo ed impegna in una divertente e piacevole salita a pochi minuti dal rifugio.
Le difficoltà abbordabili e l'ottima chiodatura ne fanno un itinerario ideale per corsi di roccia o per principianti. Il primo tiro di 5c e l'ultimo di 5b sono infatti evitabili abbassando le difficoltà complessive al 4a.
La spittatura non dovrebbe richiedere ulteriori protezioni aggiuntive.
Attacco:
Dalla stazione a monte della funivia dell'Albigna salire brevemente sul bordo della diga, traversarla, e continuare per comodo sentiero fino al panoramico dosso erboso dove sorge il rifugio Albigna (1 ora).
Dal rifugio indovinare una vaga traccia di sentiero che sale verso Nord in direzione della base del Piccolo che si raggiunge brevemente in una decina di minuti. Sulla placconata basale della struttura sono attrezzati anche alcuni monotiri sul 6a; la via Normale sale in corrispondenza di una spece di arco di roccia più o meno al centro della placconata.
Descrizione:
1° TIRO:
Salire la placconata puntando all'evidente arco di roccia che può essere indifferentemente superato a sinistra (più facile) o a destra. Segue una placca più liscia che conduce in sosta (40 m, 5c).
2° TIRO:
Facilmente per cresta adagiata salire ad comodo terrazzino attrezzato con spit e cordino in clessidra artificiale dove si sosta (30m, 3b).
Qui perviene da sinistra anche un comodo e facile canale erboso utilizzabile eventualmente per evitare il primo tiro più impegnativo.
3° TIRO:
Aggirare l'uscita del canale ed attaccare la successiva paretina rimanendo preferibilmente sullo spigoletto a sinistra del diedro che la solca. Al termine dello spigoletto alcune rocce più semplici conducono alla base di una parete fessurata dove si sosta (30m, 4a).
4° TIRO:
Salire direttamente la divertente paretina sfruttando la fessura che la percorre. Al suo termine una placca più adagiata permette di raggiungere la base di uno spigolo verticale (30m, 4a).
5° TIRO:
Attaccare direttamente lo spigolo con bella arrampicata rimanendo inizialmente sul lato destro e poi traversando a sinistra.
Giunti alla base della cuspide finale ci sono due possibilità: o si traversa alcuni metri per cengia verso sinistra fino all'imbocco di un diedrino adagiato e per esso in vetta (4a), oppure si prosegue verticalmente sino ad incrociare lo spigolo destro della cuspide. Con un singolo passo aereo e di aderenza, si scala direttamente lo spigoletto e si raggiunge la sommità della cuspide (40m, 5b).
Discesa:
Dalla vetta con una doppia da 50m sul versante Sud si scende direttamente alla base dello spigolo, poi per tracce di sentiero in breve al rifugio.