Interessantissima traversata su una montagna isolata e molto panoramica a cavallo tra Italia e Austria.
La salita avvicina paesaggi molto diversi e vari mentre la discesa, a parte la lunga e monotona valle dei Dossi, si sviluppa su pendenze ideali. Il superamento sci ai piedi degli ultimi pendii che precedono la vetta è impegnativo e tecnico.
Evitare di affrontare la traversata in caso di meteo incerto a causa delle difficoltà di orientamento.
Descrizione:
Da Brunico ci si inoltra in val di Tures. Alcuni chilometri dopo, presso il paese di Campo Tures, si seguono le indicazioni a destra per Riva di Tures e si prosegue fino a raggiungere questo secondo abitato.
Stando a sinistra ci si dirige presso l'imbocco della valle dei Dossi dove si parcheggia appena possibile (la valle è comunque chiusa al transito poco oltre).
Sci in spalla si torna verso Riva e si imbocca la prima strada asfaltata che taglia a sinistra a mezza costa. Risalire la strada per alcune centinaia di metri sino all'indicazione del sentiero nr. XXXX che si addentra a sinistra nel bosco. Seguendo questo percorso si guadagna quota lungo il ripido versante della valle sbucando poco sopra presso la piana della malga di Covolo di sotto.
Proseguendo in diagonale verso destra (Est) si rimonta l'ultimo tratto di bosco uscendo infine presso un dosso assolato e molto panoramico sulle vicine elevazioni della zona delle vedrette di Ries (Collalto, Collaspro, monte Magro e monte Nevoso).
A questo punto si piega decisamente verso Nord addentrandosi nell'ampia valle che si delinea di fronte tra le vette della cima di Riva e della cima di Costa Fontana. La valle si sviluppa su pendenze moderate e la si percorre lungamente senza fatica.
Si sale rimanendo nel centro della valle fino a raggiungere la base dei ripidi pendii tra la cima dell'Orso e la vicina elevazione di quota 2950 m. Piegando a destra, si inizia guadagnar quota rimontando il pendio sotto al colle che tuttavia non si raggiunge direttamente. Conviene infatti, seguendo l'andamento del terreno, traversare in diagonale a destra per poi rientrare a sinistra sfruttando un ampio canale che sbuca su un ripiano poco sopra al colle.
Scavalcata la cresta si continua in piano traversando a mezza costa il ripido pendio settentrionale della cima dell'Orso (attenzione!) sino alla bocchetta che separa questa montagna con il vicino Triangolo di Riva.
Un'ultima serie di faticosi zig-zag permette di guadagnare la vicina vetta, che si raggiunge sci ai piedi se la neve non si trova in condizioni troppo ghiacciate.
Discesa:
Dalla vetta scendere lungo la cresta meridionale sino alla sottostante bocchetta che permette di accedere al versante orientale, austriaco, della montagna.
Con un traverso ci si porta verso la cresta Nord-Est che si scavalca presso il valico a quota 2906 m. Il valico permette di accedere alla bella valle dei Cadini, laterale sinistra della valle dei Dossi, che regala pendenze ideali per una bella sciata.
La discesa avviene inizialmente rimanendo nel centro valle e poi piegando gradatamente a sinistra fino a discendere i pendii Nord-Est del monte Dossi.
Entrati nel solco principale della valle dei Dossi, si torna al parcheggio seguendo lungamente la strada boschiva che la percorre sul fondovalle.