Divertente arrampicata in un angolo della Grignetta selvaggio e poco battuto. La salita, varia e su roccia buona od ottima, non è mai banale senza diventare troppo difficile e richiede buone capacità nell'integrare le protezioni esistenti.
La parta alta dell'itinerario è in comune con il tiro più bello della parallela via Zucchi e conduce al culmine del pilone Centrale della Grignetta, presso la cresta Segantini. Per concludere ottimamente la giornata conviene seguire l'ultima parte della cresta e raggiungere anche la vetta della Grignetta.
Attacco:
Tramite il sentiero della Direttissima, raggiungere il bivio in prossimità della val Tesa e seguire le indicazioni a destra per il sentiero Cecilia. Con percorso vario e divertente ci si inoltra nella selvaggia val Tesa vincendo alcuni saltini rocciosi. Giunti presso un cartello segnaletico al culmine della valle, continuare a destra, ancora lungo il sentiero Cecilia, in direzione della cresta Cermenati.
Con qualche tratto attrezzato, si sale il versante sinistro della valle (faccia a monte) fino a scavalcare un marcato sperone che divide la val Tesa dalla val s'Cepina. Più oltre, la traccia prosegue pianeggiante fino ad una ripida discesa con catena che conduce in una breve conca ghiaiosa.
Raggiunta la conca si abbandona il sentiero salendo per lo stretto canale a sinistra sino ad una ripida placca con fessura dove è posto l'attacco.
Descrizione:
1° TIRO:
Salire la placca tecnica sfruttando la fessura di sinistra per integrare gli unici due chiodi di tutto il tiro. Sostare presso un terrazzino (30 m, IV+).
2° TIRO:
Ancora lungo la placca che diviene via via più ripida ed articolata. Appena possibile, piegare a destra verso lo spigolo ben appigliato e risalirlo fino ad una cengia erbosa orizzontale.
Dopo alcuni metri imboccare il canale a sinistra e risalirlo giungendo presso una forcella sul filo di cresta dove si sosta (40 m, IV+ e III).
3° TIRO:
Dritti lungo il filo dello spigolo, divertente ed articolato, raggiungendo la base di uno strapiombino. Con un singolo movimento difficile superare la pancia ed uscire per rocce più semplici presso il culmine di una punta secondaria e sostare (30 m, IV, VI/A0 e III).
Scendere per alcuni metri ad una forcella e sostare appena oltre, alla base di un bellissimo pilastro.
4° TIRO:
Attaccare direttamente il pilastro di ottima roccia poggiando prima sul suo lato destro e poi uscendo a sinistra. Alcuni metri facili conducono alla base di una placchetta delicata che si vince in diagonale verso destra.
Proseguire verticalmente, per ottimi appigli, traversando appena possibile leggermente a sinistra e poi dritti sino al terrazzino di sosta (45 m, IV+, V+ e IV+).
5° TIRO:
Rocce ben appigliate conducono alla base di un breve camino che si scala direttamente uscendo sulla cresta della via Zucchi. Superare un sassone e sostare appena oltre, presso la base di una bellissima placca (35 m, III+, IV e II).
6° TIRO:
Scalare direttamente la placca con un bel movimento di aderenza e, al suo termine, proseguire su terreno di sfasciumi (attenzione a non muovere sassi!) sino all'ultima sosta (35 m, IV+ e IV).
Discesa:
Dalla sosta finale, scendere lungo la cresta a sinistra sino ad incrociare presso il sottostante colletto l'ultimo tratto della cresta Segantini.
Seguendo i radi bolli rossi, guadagnare senza difficoltà il culmine dello spallone Centrale, proseguire per facile cresta e poi, con divertenti passaggi di arrampicata, scendere alla successiva forcella. Dalla forcella scalare direttamente la paretina opposta protetta con alcuni fittoni (III+) al culmine della quale ha termine il percorso della cresta Segantini.
La vetta vera e propria della Grignetta si raggiunge per un ultimo breve tratto di facili roccette in comune al percorso della cresta Cermenati.
Dalla vetta la discesa fino ai piani Resinelli si effettua percorrendo a ritroso il sentiero lungo la cresta Cermenati.