Il Lyskam è certamente una delle montagne più affascinanti ed ambite del gruppo del monte Rosa. Composto da due vette principali (l'Occidentale e l'Orientale), è noto sopratutto per la bellissima ed impegnativa traversata in cresta delle due sommità.
Meno impegnativo, ma comunque di gran soddisfazione è l'itinerario qui descritto, che si limita a raggiungere la vetta Occidentale (leggermente più bassa) percorrendo un placido ghiacciaio seguito da un pendio più ripido (40°) e da una divertente cresta finale.
Con buone condizioni di innevamento il percorso è facile e molto consigliabile; se però affiora ghiaccio vivo la salita può rivelarsi decisamente più impegnativa.
Descrizione:
Dal rifugio Quintino Sella si mette piede sull'adiacente ghiacciaio del Felik e, per traccia generalmente ben battuta, si sale verso Nord su pendenze lievi puntando direttamente alla base del Castore.
Lasciata a destra la traccia per il Naso del Lyskamm (percorso del Mezzalama) si procede ancora verso Nord superando un paio di tratti ripidi e raggiungendo più sopra il ripiano ai piedi del Castore.
Assecondando l'andamento del ghiacciaio, si piega gradatamente verso destra in direzione dell'ampia insellatura del colle del Felick. Una fascia rocciosa ne impedisce tuttavia l'accesso diretto al punto più basso: per questo motivo, appena possibile, si supera l'eventuale crepaccia terminale sulla sinistra e si continua per un ripido pendio nevoso che, con un paio di zig-zag, permette di salire leggermente a sinistra del valico.
Dal colle del Felik (4061 m) si procede lasciando a sinistra la traccia per il frequentatissimo Castore: prima in direzione Nord e poi Nord-Est si compie un ampio giro a semicerchio sui vasti falsopiani glaciali del valico dirigendosi verso la ripida pala che sale svelta alla vetta del Lyskam Occidentale.
Risalita direttamente o aggirata a sinistra l'elevazione secondaria di quota 4214 m, si mette piede sulla cresta Sud-Ovest del Lyskam, abbastanza affilata e suggestiva, sino al suo termine presso la ripida pala nevosa (40°). Qui il percorso migliore viene deciso in base alle condizioni del momento: con buon innevamento la si affronta direttamente, altrimenti conviene scalare le roccette della cresta di destra (II) oppure traversare orizzontalmente a sinistra e risalire la poco marcata e nevosa cresta Ovest.
Ognuna di queste alternative conduce sull'anticima: da qui, per facile cresta, in breve si sale alla vetta principale.
Discesa:
Per l'itinerario di salita.