Ultima sciata al cospetto dello Strahlhorn
01
mag
2008
-
03
mag
2008
L'ultima sciata della stagione è un interessante itinerario di più giorni organizzato congiuntamente dal CAI di Bergamo e dal CAI di Trescore. Siamo nel cuore del Vallese, nella zona dove si concentra il maggior numero di 4000 delle Alpi.
Per quanto mi riguarda, il primo giorno lo voglio dedicare al totale relax dopo le fatiche della settimana precedente: le panchine all'esterno della Britannia Hutte e un gradevole clima di primavera sono un invito irresistibile ad un pisolino al cospetto di imponenti montagne quali Strahlhorn, Rimpfischhorn e Allalinhorn.
L'indomani, ormai perfettamente acclimatati, via alla volta dello Strahlhorn per il suo infinito ghiacciaio e la sua bella crestina finale.
Poi, dalla vetta, lo spettacolo della catena di vette che, dalla punta Gnifetti, si sussegue, sempre a cavallo della fatidica quota 4000, su per le vette del Lyskam, del Castore e del Polluce, poi giù al plateau Rosa prima di innalzarsi nuovamente col la piramide del Cervino. Ormai più distanti, ma sempre inconfondibili, chiudono il cerchio i 4000 della "Corona Imperiale", capeggiati dalla superba Dente Blanche.
L'ultimo giorno, infine, puntiamo ad una cima minore, ma comunque interessante quale la vetta del Fluchthorn.
Ma è già tempo di pensare al ritorno e così, dopo una breve tappa al rifugio, affrontiamo i 1500 metri di dislivello che caratterizzano le piste da sci sino alle prime case di Saas Fee. A bassa quota, la neve ormai inconsistente fa presagire l'imminente cambio di stagione e gli sci terminano anche quest'anno di scondinzolare tra le Alpi.
- Bellezza:

- Partecipanti:
- Gita CAI Trescore-Bergamo
- Meteo:
-
- Scheda
- Regione:
- Svizzera (Vallese)
- Gruppo montuoso:
- Alpi Pennine
- Località:
- Val de Bagnes
- Dislivello:
- 100 m
- Tempo di percorrenza:
- 30'
- Difficolta:
- MS
- Periodo migliore:
- Da Aprile a fine Maggio
sposta il mouse sul profilo altimetrico per conoscere la distanza in metri
Gli impianti sciistici costruiti sui ghiacciai che avvolgono le imponenti montagne alle spalle di Saas Fee, certamente rappresentano un bell'esempio di sfruttamento selvaggio del territorio. Non si contano le funivie che risalgono i pendii, gli alberghi, i rifugi. Per non parlare di quel singolare "metrò alpino" che, serpeggiando tra le viscere della montagna, conduce a soli 600 metri al di sotto della vetta dell'Allalinhorn.
Detto questo, la funivia del Felskin resta comunque estremamente comoda per portarsi immediatamente in quota...
Fortunatamente il paesaggio muta improvvisamente non appena si aggira l'Egginerjoch lasciandosi alle spalle l'imponente arena sciistica: lo splendore dell'alta quota prende il sopravvento, e la montagna riacquista la sua essenziale semplicità.
Descrizione:
Saas Fee non può essere traversata in auto, che deve essere lasciata obbligatoriamente al grande parcheggio a silos posto all'inizio del paese.
Traversato quindi il paese a piedi, si raggiunge la nuova funivia Felskin che, in pochi minuti, conduce alla stazione superiore a 2989 m di quota. Da qui è possibile prendere il metrò alpino per salire di altri 500 metri di dislivello e portarsi così a circa 2 ore dalla vetta dell'Allalinhorn.
Puntando invece direttamente al rifugio, appena fuori la stazione della funivia si imbocca una pista pianeggiante del gatto delle nevi che si inoltra a mezza costa in direzione del vicino Egginerjoch. Aggirato il valico, con un breve saliscendi si raggiunge velocemente la Britannia hutte, costruita presso una sella sulla Hint Allalin.
- Scheda
- Regione:
- Svizzera (Vallese)
- Gruppo montuoso:
- Alpi Pennine
- Località:
- Saas Fee
- Dislivello:
- 1250 m
- Tempo di percorrenza:
- 5 h 30'
- Difficolta:
- BSA
- Materiali:
- 1 mezza corda da 50 metri, 2 chiodi da ghiaccio, piccozza normale, ramponi.
- Periodo migliore:
- Da Aprile a fine Maggio
sposta il mouse sul profilo altimetrico per conoscere la distanza in metri
Lo Strahlhorn è uno dei 4000 sciistici più frequentato delle Alpi, interessante sia dal punto di vista paesaggistico che per l'infinito panorama godibile dalla vetta, uno spettacolare colpo d'occhio dalle vette del monte Rosa all'elegante piramide della Dente Blanche.
Le pendenze non sono mai impegnative, ad eccezione di un breve tratto a monte dell'Adlerpass che generalmente richiede l'uso dei rampanti.
Descrizione:
Dalla Britannia Hutte, con un traverso in discesa verso Ovest, si raggiunge la lingua glaciale dell'Hohlaubgletscher presso la sua fronte. Traversando a sinistra, si rimonta un modesto cordone morenico entrando nel ben più imponente bacino dell'Allalingletscher, limitato, nella parte alta, dalle vette dello Strahlhorn e del Rimpfischhorn.
Su pendenze moderate si inizia la risalita del ghiacciaio puntando direttamente in direzione dell'Adlerpass. Dopo un primo tratto ai piedi di una verticale parete rocciosa (si tratta di una delle creste della sovrastante vetta dell'Allalinhorn), si lascia sulla destra la confluenza del ghiacciaio che proviene dall'Allalinpass e si prosegue puntando in direzione della parete del Rimpfischhorn.
Qui la pendenza si fa leggermente più marcata, ma sempre senza difficoltà si raggiunge l'Adlerpass.
Dal valico si traversa a sinistra (SE) rimanendo al di sotto del filo di cresta finché, superando un tratto solitamente ghiacciato, non diventa possibile rimontare (eventualmente a piedi) sulla cresta presso la Spalla (3954 m). Su terreno nuovamente facile si guadagna moderatamente quota procedendo in direzione E-SE.
Raggiunto il pianoro al di sotto del cucuzzolo della vetta, si lasciano gli sci e, percorrendo un tratto di facile ma aerea cresta, si guadagna la sommità.
Discesa:
Per l'itinerario di salita.
Per superare il tratto accidentato appena a monte dell'Adlerpass, con buone condizioni di neve è possibile sfruttare un ripido ed ampio pendio-canale sulla destra (scendendo).
- Scheda
- Regione:
- Svizzera (Vallese)
- Gruppo montuoso:
- Alpi Pennine
- Località:
- Saas Fee
- Dislivello:
- 900 m
- Tempo di percorrenza:
- 3h.
- Difficolta:
- BSA
- Materiali:
- Normale attrezzatura da ghiacciaio.
- Periodo migliore:
- Da Aprile a fine Maggio.
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La cima del Fluchthorn, per quanto di minore importanza rispetto agli imponenti 4000 che la circondano, resta una piacevole destinazione di impegno relativamente moderato, con un ottimo panorama sulla parete Est del monte Rosa.
Descrizione:
Dalla Britannia Hutte, con un traverso in discesa verso Ovest, si raggiunge la lingua glaciale dell'Hohlaubgletscher presso la sua fronte. Traversando a sinistra, si rimonta un modesto cordone morenico entrando nel ben più imponente bacino dell'Allalingletscher, limitato, nella parte alta, dalle vette dello Strahlhorn e del Rimpfischhorn.
Su pendenze moderate si inizia la risalita del ghiacciaio puntando direttamente in direzione dell'Adlerpass. Dopo un primo tratto ai piedi di una verticale parete rocciosa il ghiacciaio diventa pianeggiante: individuando il punto migliore, abbandonare la traccia per l'Adlerpass e tagliare verso Sud puntando alla muraglia rocciosa che limita l'altro lato del ghiacciaio.
Rimanendo a debita distanza dalle rocce, si sale alla sella sovrastante in vista di una bella gobba glaciale che poi si aggira traversando a destra. Più in alto, raggiunto il bacino collettore del ghiacciaio compreso tra le vette del Fluchthorn a sinistra e dello Strahlhorn a destra, si punta alla sella che divide le due vette. Senza toccarla si taglia a sinistra e si rimonta l'ultimo pendio del Fluchthorn, guadagnandone la sommità dopo un brevissimo tratto di facili roccette.
Discesa:
Per l'itinerario di salita.