Il pizzo Camino domina imponente la conca di Schilpario con pareti e creste rocciose dal tipico aspetto dolomitico.
Nonostante la montagna sia spesso raggiunta a piedi durante la stagione estiva, è decisamente più remunerativo salirvi, sci a piedi, durante la primavera. In questa stagione, infatti, il ripido vallone (ghiaioso nella bella stagione) che caratterizza la salita garantisce una sciata di sicura soddisfazione.
Con buone condizioni di innevamento diventa sciabile anche lo stretto canalino terminale.
Descrizione:
La gita inizia da Schilpario presso la partenza della nuova seggiovia.
Innanzitutto si deve salire in direzione Sud verso la conca di Epolo e, per farlo, ci sono due possibilità. Con scarso innevamento, conviene risalire il bordo della pista da sci sino alla stazione superiore della seggiovia. Da qui si piega verso destra e, risalendo l'uniforme pendio della vicina pista da sci abbandonata, si raggiunge la bella conca superiore nei pressi della malga alta di Voia (1777 m).
Viceversa, se l'innevamento lo consente, è più remunerativo seguire la stradina sterrata che parte da Schilpario presso il margine destro della pista da sci e che si inoltra nel bosco verso Ovest. La stradina, dopo essere entrata in una valletta secondaria, procede in direzione Sud transitando per la bella piana di malga bassa di Voia (1559 m). Con un breve tratto più ripido conduce infine a sua volta presso la piana della malga alta di Voia.
Dalla piana, dominata dalle cuspidi rocciose del pizzo Camino, è ben evidente, in direzione Sud, l'ampia insellatura del passo di Corna Busa (1940 m), così chiamato per via del curioso roccione forato che sorge nelle vicinanze. Il passo viene raggiunto individuando il percorso più agevole zigzagando tra gli arbusti a basso fusto che ricoprono questo versante della valle.
Raggiunto il valico, traversare a sinistra rimando vicini alle pareti rocciose fin presso lo sbocco dell'ampio vallone Sud-Ovest del pizzo Camino. Su pendenze inizialmente moderate e poi via via più marcate, si risale tutto il vallone sino al suo termine presso una verticale parete di roccia giallastra.
Tolti gli sci, si prosegue a piedi (eventualmente con i ramponi) imboccando il canaletto di destra. Questi ha una pendenza media sui 35°-40° e si conclude presso la cresta Sud del pizzo Camino, a poche decine di metri dalla vetta.
Discesa:
Per l'itinerario di salita. Dalla malga Epolo in giù conviene sfruttare la pista da sci.
Con buone condizioni d'innevamento è consigliabile salire il canalino finale con gli sci a spalla per poterlo poi sciare in discesa.