Il monte Gardena è una bonaria elevazione a Nord della conca dei Campelli che offre una divertente e facile sciata in ambiente molto appagante. Si alterna infatti una prima parte in un bosco poco ripido (particolarmente suggestivo subito dopo abbondanti precipitazioni nevose) ad una seconda parte su terreno più aperto sempre in vista delle vicine "piccole Dolomiti di Scalve".
E' possibile concatenare questa salita alla salita del vicino monte Campioncino.
Descrizione:
Da Schilpario proseguire lungo la strada statale del passo del Vivione sino al piccolo parcheggio dove la strada viene chiusa nel periodo invernale (località miniere, 1198 m).
Calzati gli sci ci si addentra nella valle seguendo ancora per un buon tratto il percorso della strada sino ad una piana fuori dal bosco. Qui, in prossimità di un tornante verso sinistra, si abbandona la strada deviando a destra e raggiungendo il vicino rifugio Bagozza, in vista dell'aereo spigolo Nord del Cimone omonimo.
Dal rifugio si prosegue per mulattiera, ancora su pendenze moderate, sino alla successiva piana dei Campelli, accerchiata dalle suggestive cime rocciose delle "piccole Dolomiti di Scalve".
Abbandonata la mulattiera che continua lungo il fondovalle, si piega a sinistra attaccando gli invitanti pendii meridionali del monte Gardena. La prima parte di questa salita può essere facilitata individuando il tracciato di una vecchia sterrata di accesso alle miniere della zona. Più sopra conviene invece rimanere più a sinistra nei pressi del poco marcato spallone a SO e, lungo di esso, salire all'ampia sella sovrastante.
Per l'ampia dorsale successiva, si guadagna infine la vetta.
Discesa:
Per l'itinerario di salita.
Con condizioni di neve sicure è però consigliabile scendere lungo il vallone del versante Sud-Est della montagna che generalmente garantisce una divertente sciata.
Dalla vetta, tornare lungo la dorsale Sud per alcune decine di metri sino ad un poco marcato colletto. Da qui scendere a sinistra entrando nel vallone: per maggior sicurezza conviene, nella parte alta, rimanere sul lato sinistro dello stesso.
Al termine della discesa un tratto di falsopiano conduce al colletto tra il monte Gardena e il monte Campione da cui, piegando a destra, si torna brevemente alla conca dei Campelli.