Il sentiero che permette di raggiungere il rifugio dei laghi Gemelli partendo da Valcanale è uno dei più battuti dell'arco orobico e costituisce anche la prima tappa del sentiero delle Orobie Centro-Orientai.
Molto vario l'ambiente che si attraversa, passando da un paesaggio tipicamente dolomitico quale la costiera destra della valcanale, ad uno più propriamente alpino quale il bellissimo altopiano dei laghi presso cui sorge il rifugio.
Descrizione:
Il sentiero, dal Rifugio Alpe Corte, si dirige verso il torrente e imbocca la valle, prima pianeggiante e poi in lieve salita, fin sotto un ripido salto che la sbarra. Al sommo del sentiero piuttosto ripido, si raggiunge la piana che ospita la Baita Corte di mezzo (1.669 m).
Si prosegue percorrendo il piano erboso, poi ci si alza sulla sinistra verso i pendii del Monte delle Galline; sempre lungo il sentiero segnalato, si entra in una valletta, si contorna un successivo sperone e si guadagna la successiva spianata dove è situata la Baita Corte alta (1.885 m).
Si continua adesso per pascoli e zone rocciose: con un giro verso nord ovest si entra nella valletta terminale che, con regolare salita, conduce alla depressione del Passo dei Laghi Gemelli (2.139 m), insellatura aperta tra il Monte Corte sulla destra e l'elevazione di quota 2.226 m che la separa dal Passo di Mezzeno (a 2 ore dal Rifugio Alpe Corte).
Il passo segna il confine tra la Valle Seriana e la Valle Brembana; notevole, da questo punto, la vista sulla sottostante conca occupata dalle acque dei Laghi Gemelli e verso il Pizzo Arera, il Pizzo Farno, il Pizzo Becco.
La discesa, per sentiero ben segnalato, si svolge verso sinistra (nord ovest): ripidi tornanti conducono verso l'estremità meridionale del lago dove il sentiero, proseguendo verso nord, va a innestarsi su quello che scende dal Passo di Mezzeno e per esso, passando accanto ad un'ampia casera e contornando la sponda occidentale del lago, conduce al Rifugio Laghi Gemelli (1.968 m).
Discesa:
Per il percorso dell'andata.