Belvedere di prim'ordine sulla parete settentrionale del Grand Combin, il Combin de Corbassière è anche un'interessantissima gita scialpinistica, specialmente se si affronta la discesa da Nord lungo l'impegnativo glacier des Follats.
Per quanto riguarda il percorso di salita, si consiglia di non raggiungere il col di Corbassière, ma salire in cresta più a monte sfruttando un bel canale nevoso poco impegnativo ma da affrontare sci in spalla.
Descrizione:
Dalla cabane de Panossière si percorre in piano in direzione Sud la poderosa morena per circa 1 Km finchè, tramite un facile pendio, diventa possibile scendere sul sottostante ghiacciaio una cinquantina di metri più in basso.
Procedendo in falsopiano, si risale la vasta lingua glaciale in diagonale verso destra puntando ad un'evidente fascia di seracchi che si vince facilmente con alcuni zig-zag lungo il pendio nevoso a destra dei seracchi (sinistra orografica). Ci si trova così nel circo superiore del glacier de Corbassière, proprio ai piedi della poderosa muraglia settentrionale del Grand Combin.
Con percorso a semicerchio si aggira una fascia rocciosa e si risale verso destra il pendio successivo (direzione NO), entrando nella laterale valle compresa tra il Combin de Boveire e il Combin de Corbassière. Rimanendo sul lato orografico sinistro della valle, si sale con pendenze moderate tutto il circo glaciale puntando al sovrastante col de Corbassière (il valico è quotato 3563 m sulla carta svizzera ma non è nominato. Si individua comunque facilmente in quanto punto più basso della cresta Ovest del Combin de Corbassière).
Prima di raggiungere il valico, è possibile abbreviare il percorso imboccando sulla destra un evidente canale nevoso che, con pendenze non eccessive (40°), permette di salire direttamente sulla cresta Ovest del Combin de Corbassière appena prima del ripido strappo finale (se invece si preferisce passare per valico, dopo averlo raggiunto bisogna scollinare leggermente sull'opposto versante, aggirare a mezza costa un'elevazione della cresta quotata 3603 m e risalire al punto dove sbuca il canale tramite un facile pendio nevoso).
L'ultimo ripido tratto di pendio prima della vetta viene risalito, a seconda delle condizioni, con gli sci in spalla, sbucando a metà dell'aerea crestina che collega la vetta settentrionale da quella meridionale.
Discesa:
Se le condizioni del glacier des Follats lo consentono (è necessaria un'analisi preventiva dal rifugio), è molto consigliabile tornare al rifugio seguendo questo percorso.
Dalla vetta si scia con attenzione sul primo ripido pendio raggiungendo la breve piana dove termina il canalino nevoso percorso all'andata. Piegando verso Nord si scende a destra su pendenze ideali raggiungendo l'ampio circo superiore del glacier des Follats, qui ancora facile e poco crepacciato.
Procedendo ora in direzione Est, su pendenze e difficoltà via via più sostenute, si inizia l'emozionante discesa puntando dritti sul sottostante placido glacier de Corbassière, che viene raggiunto piegando, nella parte bassa, leggermente verso destra. Traversando in piano questa lingua glaciale si arriva direttamente alla base della morena presso il rifugio.